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Un corso
sperimentale prevede pertanto:
un biennio iniziale, caratterizzato da
contenuti culturali comuni alle altre
scuole secondarie e integrato da materie
di preparazione specifica al settore
artistico.
Lo
studente amplia la sua formazione di base
e si avvia allo studio della Storia
dell'arte, dell'Educazione visiva, delle
Discipline pittoriche, plastiche e
geometriche, rinviando al successivo
triennio la scelta dell'indirizzo
qualificante;
un successivo triennio di indirizzo,
da scegliere fra i tre offerti dalla
scuola (Progetto design, Design ceramico e
Comunicazione visiva), caratterizzato da
discipline specifiche di ciascun
settore.

Alla fine dei cinque anni
lo
studente consegue Diploma d'Arte
Applicata, secondo i distinti indirizzi
sperimentali, ed
è
in grado di proseguire gli studi a livello
universitario o parauniversitario, pur
essendo già capace di affrontare in
modo critico e autonomo tutti gli aspetti
della progettazione e quindi di inserirsi
nel mondo del lavoro.
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