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La sezione di architettura offre una completa gamma
di attività didattiche che permettono una
pronta e flessibile risposta alle diverse esigenze
del mercato.
Al termine dei cinque anni, le principali
possibilità di impiego si sono riscontrate
negli studi professionali, in uffici tecnici
pubblici e privati, nei negozi di arredamento e
nell'industria di settore.
Un costante incoraggiamento viene assicurato alla
prosecuzione degli studi, sia in corsi specifici di
Design e di Restauro, sia in tutte le
facoltà universitarie, con particolare
riguardo a quella di Architettura. Un particolare
approfondimento è dedicato ai campi di
attività maggiormente legati alla
realtà territoriale circostante: ceramica,
design, decorazione pittorica, arredo, rilievo,
restauro, fotografia, oggettistica.
La complessità della nozione stessa di
"architettura" e la quantità di discipline
che contribuiscono a definirla, impone di
circoscrivere con chiarezza l'ambito delle
competenze conseguibili durante il quinquennio.
Come
asse portante del corso è posto il concetto
di rappresentazione della forma; si intende
per forma un dato oggettuale, che può essere
di produzione sia autogena dell'alunno che
eterogena, di cui comunque l'alunno dovrà
essere in grado di individuare e capire il
contenuto sociale, etico ed estetico dal quale
scaturisce. I sistemi di riferimento, o "mondi
culturali" dai quali attingere, possono e devono
essere i più svariati: storia dell'Arte,
realtà circostante storicizzata e in fieri,
mass media (libri, riviste, video, ecc.).
La scelta tematica spazia dall'edilizia all'arredo
per interni e urbano.
La rappresentazione è l'ambito specifico
all'interno del quale l'alunno si troverà ad
operare e che costituirà il suo bagaglio di
abilità da spendere al momento
dell'inserimento nel mondo del lavoro. Per
rappresentazione si intende il processo di resa
grafica e modellistica necessario a descrivere
nella sua completezza e nella sua più piena
evidenza il dato oggettuale definito in
precedenza.
Sono ad essa dedicati: ex tempore a mano libera,
metodi grafici tradizionali basati sul disegno
tecnico e geometrico, disegno artistico, disegno
informatizzato, nonché i laboratori per
l'elaborazione e lo studio tridimensionale dei
relativi prodotti.
La sezione prevede l'insegnamento di due
laboratori:
- Laboratorio di Arte Muraria. In esso si
studiano i particolari costruttivi individuati
nello studio teorico generale, accostandosi agli
oggetti con un metodo finalizzato ad uno dei
seguenti tre tipi di produzione: pezzo unico,
piccola serie artigianale, grande serie
industriale.
-
Laboratorio di Modellistica. Integra le
diverse fasi della progettazione con verifiche
tridimensionali intermedie e conclusive.
Inoltre il laboratorio di Informatica a
disposizione della sezione integra e sviluppa (in
prospettiva, tramite il sistema CAD dell'ultima
generazione) quanto previsto dalle precedenti voci.
Ai laboratori si affianca, nel triennio, il
laboratorio tecnologico (chimica), con lo scopo di
far conoscere le proprietà fisiche,
chimiche, meccaniche e tecnologiche dei materiali,
e, con un'attenzione particolare al territorio in
cui si opera, le variazioni che il loro uso ha
subito nel tempo a causa di fenomeni storici,
culturali, sociali, estetici ed economici.
Nel biennio finale, "Esercitazioni di laboratorio"
(in cui confluiscono i primi tre laboratori
suddetti), e "Chimica e laboratorio tecnologico"
(che sostituisce Tecnologia), conducono l'alunno
verso la capacità di gestire autonomamente e
professionalmente le conoscenze acquisite. Fanno
parte integrante dell'iter educativo, e lo
affiancano durante l'intero quinquennio, scambi
continui tra l'esperienza scolastica e la
realtà produttiva e culturale esterna,
tramite visite guidate, viaggi d'istruzione,
partecipazione a mostre e concorsi (in Italia e
all'estero).
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