
La quarta dimensione
3 ottobre 2008
ore 15.00, presso la Biblioteca della Sede storica dell'Istituto d'Arte Adolfo Venturi
via Belle Arti 16 - Modena
L'ipercubo rappresenta la sequenza: punto, segmento, quadrato, cubo, eccetera.
Per dare un senso all'"eccetera" è necessario considerare delle dimensioni geometriche in più, oltre alle tre a cui siamo abituati. Per quanto difficile da assimilare, questa idea non viola nessuna legge logica e già dal diciannovesimo secolo i matematici giocano e studiano le figure a quattro dimensioni (ed oltre). Queste entità, quasi impossibili da visualizzare, ma accessibili al ragionamento, non affascinano solo i matematici. Infatti l'ipercubo è stato utilizzato da scrittori, registi, architetti e pittori. Oggi la computer graphics ci aiuta ad esplorare questo mondo pieno di sorprese e ci permette di dare uno sguardo più approfondito all'ipercubo, ma anche a qualche altra figura meno conosciuta.
L'incontro è organizzato da Roberta Golfieri e Monica Bellini,
docenti di Matematica presso l’Istituto d’Arte.
La locandina 
Il relatore
Gian Marco Todesco
Gian Marco Todesco si occupa di software per la realizzazione di cartoni animati e di sviluppo di animazioni digitali per la divulgazione matematica. Fisico di formazione, è professore all'Università degli studi Roma 3 ed è direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo della DigitalVideo. Tra i suoi successi, il programma con cui è stato realizzata "La città incantata", premio Oscar come miglior film di animazione nel 2003.
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