Collaborazione con la Polisportiva Corassori
per il progetto di costruzione di un Ospedale in Madagascar

Referente Tino Turci, Presidente della Polisportiva e della onlus ‘LaVita per te’
Si prosegue il progetto dello scorso anno, a cura dalle autrici della campagna (Silingardi, Lavacchielli, 4M) che ha contribuito alla raccolta di un fondo per il quale si è in grado di iniziare le prime fasi costruttive dell’ospedale.
Sono stati realizzati due biglietti natalizi per stimolare la raccolta di ulteriori fondi. Il progetto si è poi notevolmente allargato rispetto alle previsioni iniziali
Infatti la scuola ha partecipato il 19 dicembre 2004 al Mercatino della solidarietà, organizzato in piazza Grande dal Comune di Modena mettendo a disposizione elaborati (Piera Largo con elaborati di studenti di varie classi) e animando un laboratorio per bambini (Elena Trevisani con un gruppo di studentesse della classe 2L).
In seguito, sempre su proposta della Polisportiva si è realizzata l’iniziativa MadagascART per la quale nel mese di aprile sono state preparate le cartoline e le locandine sempre a cura della classe 4M (Chiara Almiranti e Francesca Desiderio). L’iniziativa si è svolta presso il Cortile del Melograno il 7 maggio 2005: un pomeriggio di festa in musica e un’esposizione di fotografie del Madagascar sono serviti anche a introdurre una proposta di lavoro rivolta alle scuole sul tema dell’arte e dell’intercultura.
Inoltre sempre il 7 si è inaugurata presso la Sala delle Dame una mostra di opere donate da artisti modenesi, allestita da un gruppo di studenti della classe 4R, coordinati da Nadia Raimondi, che ha inoltre collaborato il 16 maggio, durante lo svolgimento dell’asta dei quadri esposti, coordinata da Mauro Bini, editore d’arte.
Nel corso della serata alla onlus sono andati 5000 Euro circa.
Si ritiene fondamentale in termini di educazione alla solidarietà che questa si traduca in atti concreti e nell’impegno di collaborazione che gli studenti si sono assunti verso questo progetto rivolto ai bambini che ‘sono nati dalla parte sbagliata del mondo’.
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