
Mostra Molteplice
dal 9 al 22 febbraio 2008
presso il Centro Commerciale La Rotonda
Inaugurazione sabato 9 febbraio ore 11.00
Organizzata dall’Istituto d’Arte in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Modena, Oltrelab e Ghanacoop, Conad Leclerc.
La mostra presenta una sintesi del percorso realizzato lo scorso anno con il coinvolgimento di circa trecento studenti e una ventina di docenti dell’Istituto d’Arte.
Vengono proposte ricerche visive che attraversano e valorizzano le molteplicità culturali e i ‘mondi paralleli’ propri della città contemporanea: il mercato, i riti e le maschere, le narrazioni, lo stesso laboratorio ideato per l’ultima edizione del FestivalFilosofia e, più in generale, la città che cambia sono alcuni fra i soggetti delle ‘esplorazioni’ creative degli studenti del Venturi.
Al progetto aveva attivamente partecipato anche Sara Hamid tragicamente scomparsa nel 2007, alla cui memoria la scuola ha dedicato il 3° quaderno e il dvd che documentano il percorso a disposizione, su richiesta, nel corso della mostra.
Il progetto è coordinato da Antonella Battilani
l’esposizione è organizzata con la partecipazione dei docenti dei corsi di Grafica e Comunicazione visiva: Eugenia Martini, Maria Menziani, Saverio Giannatempo, Antonella Molinari, Gennaro Pisco, Andrea Tedeschi.
All’inaugurazione saranno presenti:
Adriana Querzè Assessore all’Istruzione
Mauro Lusetti Amministratore Delegato di NordiConad
Samuel Umoette Presidente Associazione Akilibò
Molteplici sguardi e pensieri; molteplici storie e viaggi; molteplici idee e visioni del mondo; molteplici narrazioni di sé. In un mondo senza centro nel quale il globale si mescola al locale ed il locale si delocalizza in luoghi improbabili, quella della molteplicità è forse la cifra con cui la scuola può opportunamente accostarsi alle molteplici presenze che accoglie. La presenza di ragazzi venuti d’altrove costituisce ormai un dato strutturale nella città e nella scuola e impone a tutti - decisori politici, insegnanti, intellettuali, cittadini - di assumere le responsabilità conseguenti. Le politiche per l’immigrazione e l’accoglienza vanno affrontate in termini di diritti e non di pubblica sicurezza: diritti, pur tutti, al voto, al lavoro, all’istruzione, alla salute, alla casa. Al minorenne straniero deve essere riconosciuta la prevalenza giuridica dello stato di minore su quello di straniero: egli è cioè, prima di tutto, un bambino o un ragazzo e deve poter usufruire delle tutele e dei diritti che questa condizione impone. L’approccio interculturale alla costruzione del sapere è l’unico, tra quelli oggi conosciuti, che sa porsi come evolutivo e coerente rispetto a una società multiculturale ma ancora statica.
Adriana Querzè, Assessore all’Istruzione, Politiche per l’Infanzia, Autonomia Scolastica e Rapporti con l’Università del Comune di Modena
Invito
Quaderno Molteplice  |